Qualora la trasmissione avvenga mediante accoppiamento diretto fra gli ingranaggi, occorre riferirsi alla macrofamiglia dei complementi di trasmissione a modulo. Si utilizza convenzionalmente il modulo per identificare tale tipologie di ingranaggi ed esprime il valore del rapporto fra il passo della dentatura ed il valore di pi greco. A seconda quindi del passo si farà riferimento a valori di modulo diversi.
Qui di seguito è riportata la tabella di conversione.
| Passo |
Modulo |
| 3,1416 |
1 |
| 4,7124 |
1,5 |
| 6,2832 |
2 |
| 7,8540 |
2,5 |
| 9,4248 |
3 |
| 12,5664 |
4 |
| 15,7080 |
5 |
| 18,8496 |
6 |
| 25,1328 |
8 |
A seconda dello sviluppo della dentatura, i complementi di trasmissione a modulo fanno parte di specifiche sotto-famiglie quali ad esempio:
Ingranaggi conici (dentatura dritta)
Cremagliere (dentatura dritta)
Pignoni e Corone a Modulo (dentatura dritta)
Gli Ingranaggi Conici hanno come finalità oltre che alla riduzione del moto (definita dal rapporto di trasmissione), anche il disassamento di 90° fra gli assi di rotazione. Si può selezionare fra i nostri prodotti disponibili a magazzino, i seguenti rapporti di trasmissione:
1:1
1:2
1:2,5
1:3
1:3,5
1:4
A seconda delle necessità è altresì disponibile la dentatura rispettante le normative UNI 6588 (da noi denominata “Tipo A”) o rispettante le normative “Gleason System” (da noi denominata “Tipo B”).
Per quanto concerne i Pignoni, le Corone a Modulo e le cremagliere, questi sono prodotti in conformità alle normative DIN 3962, DIN 3963, DIN 3967 con grado di qualità da 8 a 9.Il materiale utilizzato per la costruzione dei complementi di trasmissione a modulo è l’acciaio C45 E secondo le normative UNI EN 10083-1.